TU MENTI!!!

TU MENTI!!! 

LINGUAGGIO DEL CORPO: I PIÙ AFFIDABILI SEGNALI DI MENZOGNA.

Articolo curato da Corinna Calatroni trainer comportamentale e learning coach e liberamente tratto dal libro “Relazioni vincenti con il nuovo linguaggio del corpo” di Rocco Americo e Rosario Alfano edito da Punto D’Incontro.

Durante l’esercizio della mia professione di trainer esperto in comunicazione non verbale, una delle domande più spesso ricorrenti è la seguente: ”e’ possibile scoprire osservando i segnali non verbali se la persona che abbiamo di fronte stia mentendo?”

Ho cercato di condensare in questo articolo una sintetica risposta a tale quesito invitando il lettore curioso ad approfondire il tema sul libro dal titolo “Relazioni vincenti con il nuovo linguaggio del corpo” edito da Punto D’Incontro e scritto da Rocco Americo e Rosario Alfano.

Desmond Morris famoso antropologo condusse vari esperimenti sulle modalità non verbali della menzogna. In uno di questi chiese a un gruppo di infermiere di raccontare scene a cui avevano assistito in sala operatoria. Spiegò loro che, se avessero saputo mentire adeguatamente, la loro carriera sarebbe stata migliore poiché avrebbero potuto rassicurare i parenti dei pazienti che si trovavano in condizioni difficili. Passeremo rapidamente in rassegna gli indizi constatati da Morris e aggiungeremo a questi le nostre osservazioni. E’ doveroso ricordare che i segnali sotto esaminati non sono di per sé rivelatori di menzogna ma che in realtà essi denotano un forte stato di tensione emotiva del soggetto. Sta alla capacità del comunicatore flessibile intuire quando questa tensione sia il prodotto di fattori esterni e quando essa sia invece effettivamente dovuta allo stress che si prova nel mentire. 

E’ possibile essere quasi certi del fatto che il vostro interlocutore stia mentendo solo se si verificano le seguenti condizioni:
• Non esiste alcun fattore contestuale che metta a disagio l’interlocutore;
• Osservate almeno  quattro dei segnali sotto riportati contemporaneamente o in rapida sequenza.
Fatta questa doverosa premessa passiamo in rassegna i segnali più tipici che si mettono in atto quando si prova tensione a causa delle menzogne che si stanno dicendo.

1 - RESTRINGIMENTO DELLE PUPILLEAvrete forse notato in alcuni film polizieschi, che durante gli interrogatori l’ispettore interrogando i testimoni presta molta attenzione ai cambiamenti che si verificano nella dimensione delle pupille. Esse infatti si dilatano quando si è interessati o ci si trova in situazioni piacevoli, mentre si restringono quando c’è tensione, spavento o si mente. L’unico inconveniente di questo segnale è che risulta molto difficile da cogliere ed è inoltre influenzato dal fattore luce.

2 - PIÙ AMMICCAMENTI DELLE PALPEBRE. Il ricercatore giapponese kyosue Fukuda ha individuato un altro segnale di menzogna degli occhi altrettanto affidabile e sicuramente più evidente; si tratta dell’aumento dell’ammiccamento delle palpebre.

3 - VARIAZIONI DELLA PIGMENTAZIONE. Improvvise variazioni della pigmentazione possono essere indicatori di una menzogna o comunque di una situazione emotivamente stressante. Facilmente si tenderà ad arrossire quando si viene scoperti o a impallidire in altre situazioni.

4 - RESPIRAZIONE ACCELERATA. Generalmente il nostro respiro si accorcia e si velocizza quando siamo sotto tensione.

5 - SUDORAZIONE. Aumenta specie nella zona frontale, tra naso e bocca e sul palmo della mano.

6 - COLPO DI TOSSE. Il colpo di tosse è un segnale che insieme ad altri può essere provocato da una tensione interiore prodotta dal fatto di sapere che si sta mentendo. In taluni casi è usato anche per mascherare il proprio disaccordo.

7 - SFIORARSI IL NASO. La menzogna fa prudere le terminazioni nervose del naso e quindi il movimento assume il significato di quelli precedenti anche se è più mascherato.

8 – INIBIZIONE TOTALE DEI MOVIMENTI DELLE MANI. Ogni gesto che tenda ad inibire l’azione delle mani esprime un tentativo di bloccare la tensione interna. Anche la menzogna allora porta generalmente con sé una decisa riduzione di tutta la gestualità relativa alle mani. Chi mente, teme che la sua gestualità possa tradirlo e quindi la sopprime. Indizi ricorrenti possono ad esempio essere il mettere le mani in tasca, dietro la schiena, o tenerle bloccate l’una con l’altra.

9 – AUMENTO DEGLI AUTOCONTATTI AL VISO. La persona che sta mentendo si sfrega frequentemente il mento o il sopracciglio, si stropiccia gli occhi o mette le mani davanti alla bocca o sotto il naso. Aumentano in sintesi tutti gli autocontatti verso la zona del viso.

10 - AUMENTO DEI MOVIMENTI DEL CORPO. In particolare aumentano i cambiamenti di posizione e i movimenti del tronco, delle gambe e dei piedi. Può darsi per esempio che il soggetto osservato continui a spostarsi sulla sedia, ad alzarsi e risedersi o a cambiare spesso posizione delle gambe.

11 - INCONGRUENZA DEI SEGNALI NON VERBALI. Chi mente spesso mostra qualche tipo di incongruenza tra i vari segnali non verbali. Solitamente la parte che riesce a mascherare meglio è quella alta è l’incongruenza si verifica a un livello inferiore. Ad esempio sorride dicendo: «sono felice» e nel frattempo stringe i pugni.

12 – INFINE SFATIAMO UN MITO. «Guarda negli occhi quando parli altrimenti mi stai mentendo», «io mi fido solo di chi mi guarda negli occhi». Tutte sciocchezze! O meglio, le affermazioni precedenti possono andare bene per alcuni, ma sicuramente non sono adeguate per tutti. Semplicemente chi non guarda negli occhi potrebbe appartenere a quel 40% della popolazione che si sente in difficoltà nel fissare gli altri dritto negli occhi.

Vedi sotto la presentazione di Corinna Calatroni al Corso online: “Linguaggio del corpo” di 3dtraining.it


SAI LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO?

SCOPRI LA MENZOGNA, IL CORPO NON MENTE

 

 

 -COME AFFRONTARE UN INCONTRO CON SICUREZZA - L'ALTRO è INTERESSATO A TE? - DAI E COGLI I GIUSTI SEGNALI- Grazie al materiale gratuito imparerai un sacco di trucchi.

Video Corso online: “Linguaggio del corpo” By 3Dtraining.it

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Cos'è un "cookie"

Un cookie è un breve testo inviato al tuo programma di navigazione internet (browser) dal sito visitato che consente di memorizzare informazioni sulla tua visita, quali per esempio la tua lingua preferita o gli elementi aggiunti al carrello. Questo consente di facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore svolgendo un ruolo importante; senza di essi l'utilizzo del web sarebbe un'esperienza molto più difficoltosa. Per avere ulteriori informazioni sui cookie consigliamo di visitare la pagina web preposta sul sito del garante della privacy o sul sito AboutCookie.org (in lingua inglese).

Come vengono utilizzati

Il sito presenta una finestra popup all'apertura per informare l'ospite che in queste pagine si utilizzano dei cookie e che non è necessario inoltrare un consenso esplicito per la fruizione dei nostri servizi in quanto è sufficiente proseguire la navigazione per accettare implicitamente l'invio di cookie al proprio sistema di navigazione (come stabilito dallo stesso garante della privacy con testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 126 del 3 giugno 2014). In ogni caso questo sito non distribuisce le informazioni di questa navigazione a terzi nè a fini statistici nè per pubblicità, ma li usa in proprio solo per il funzionamento del proprio sito. Questo sito utilizza i seguenti tipi di cookie:

Cookie indispensabili
Sono essenziali per consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare a pieno le sue caratteristiche senza problemi tecnici, come ad esempio accedere alle varie aree protette del sito. Senza di essi alcuni servizi necessari non possono essere fruiti. Performance cookie Raccolgono informazioni su come gli utenti utilizzano un sito web, per esempio quali sono le pagine più visitare; Vengono utilizzati solo per migliorare il funzionamento di un sito web attraverso lo studio di dati statistici.

Cookie di funzionalità
Consentono al sito di ricordare le scelte fatte dall’utente e forniscono funzionalità avanzate personalizzate (come articoli scelti o visitati in precedenza per consigli su altri prodotti); possono essere utilizzati anche per ricordare le modifiche apportate alla dimensione del testo, font ed altre parti di pagine web che è possibile personalizzare. Possono essere anche utilizzati per fornire servizi che hai richiesto come guardare un video; le informazioni raccolte da questo tipo di cookie possono essere rese anonime.

Come gestire i cookie sul tuo pc

Per la gestione dei cookie sul proprio broswer, consultate la documentazione redatta dal produttore. Qui di seguito la lista dei sistemi più utilizzati comunemente: Google Chrome (versione desktop) Google Chrome (versione mobile) Internet Explorer Mozilla Firefox Opera Safari (dispositivi mobili quali iPhone, iPad, iPod Touch) Safari (versione desktop)

Google analytics e google adwords

Tali servizi utilizzano i cookie per fini statistici, tali informazioni verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti al fine di esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito per gli operatori dello stesso e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Google non assocerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato. E' possibile rifiutare di usare i cookies selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, ma si prega di notare che se si fa questo potrebbe non essere possibile fruire di tutte le funzionalità di questo sito web. Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità ed i fini sopraindicati . Si può impedire a Google il rilevamento dei cookie legati al Vostro utilizzo di questo sito web (compreso il Vostro indirizzo IP) e l'elaborazione di tali dati scaricando e installando l'apposito plug-in per broswer scaricabile a questo indirizzo web.